La ISS

la  Stazione Spaziale Internazionale è il terzo oggetto più luminoso nel cielo e facile da individuare se sai quando guardare in alto. Visibile ad occhio nudo, sembra un aereo o una stella molto luminosa che si muove nel il cielo, tranne per il fatto che non ha luci lampeggianti o cambia direzione. Si sposta anche molto più velocemente di un normale aereo (gli aeroplani generalmente volano a circa 965 km all’ora; la stazione spaziale vola a 17.500 miglia 28.000 km all’ora. Completando 15,5 orbite al giorno e viene mantenuta in orbita a un’altitudine compresa tra 330 e 410 km dal livello del mare. Fin dal 2 novembre 2000 è abitata continuativamente da un equipaggio variabile tra 2 e 6 astronauti.

E’ una stazione spaziale in orbita terrestre bassa, dedicata alla ricerca scientifica e gestita come progetto congiunto da cinque diverse agenzie spaziali: la statunitense NASA, la russa RKA, l’europea ESA (con tutte le agenzie spaziali correlate), la giapponese JAXA e la canadese CSA-ASC.

La struttura della stazione, con i suoi oltre cento metri di intelaiatura, copre un’area maggiore di qualsiasi altra stazione spaziale precedente, tanto da renderla visibile dalla Terra a occhio nudo. Le sezioni di cui è composta sono gestite da centri di controllo missione a terra, resi operativi dalle agenzie spaziali che partecipano al progetto.

Nella tabella sottostante hai tutti i riferimenti per riuscire ad osservare la ISS a occhio nudo da Carpi e da tutta la Provincia di Modena (Italy)

La magnitudine apparente  di un corpo celeste è una misura della sua luminosità rilevabile da un punto di osservazione, di solito la Terra. Il valore della magnitudine è corretto in modo da ottenere la luminosità che l’oggetto avrebbe se la Terra fosse priva di atmosfera. Maggiore è la luminosità dell’oggetto celeste minore è la sua magnitudine. L’occhio umano riesce ad arrivare a vedere fino a magnitudine 5/6.

L’ora è il momento dell’ avvistamento rispetto al fuso orario locale. Tutti gli avvistamenti avverranno entro poche ore prima o dopo l’alba o il tramonto. Questo è il periodo di visione ottimale in quanto il sole si riflette sulla stazione spaziale e contrasta con il cielo più scuro.

L’altezza massima viene misurata in gradi (nota anche come elevazione). Rappresenta l’altezza della stazione spaziale dall’orizzonte nel cielo notturno. L’orizzonte è a zero gradi e direttamente sopra la testa è di novanta gradi. (Se tieni il pugno all’altezza del braccio e poni il pugno appoggiato all’orizzonte, la parte superiore sarà di circa 10 gradi.)

Inizio la posizione nel cielo in cui la stazione sarà visibile per prima. Questo valore, come l’altezza massima, viene anche misurato in gradi dall’orizzonte. Le lettere rappresentano le direzioni della bussola: N è nord, WNW è ovest da nord-ovest e così via.

Fine rappresenta dove nel cielo notturno la Stazione Spaziale Internazionale lascerà il tuo campo visivo.

Orizzonte Astronomico

Missione 63 in orbita dal 09/04/2020 fino a ottobre 2020